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lunedì 10 gennaio 2011

Crema Pasticciera, il mio vanto assoluto tra l'alchimia e la stregoneria

Io ho un uomo crema-dipendente.
Lo so, è una brutta cosa, ma neanche al sert sono riusciti a fare nulla...
Forse il vero motivo per cui stiamo insieme è che la prima cosa che ho cucinato in vita mia è stata proprio la crema pasticciera, sotto l'occhio vigile di ZiaDora.
Vi ricordate cosa ho detto su zia? Che mi ha insegnato come applicare la magia alla cucina.
Ora vi spiego...
La crema pasticciera, per chiunque l'abbia mai provata a fare, è il primo mistero della fede in cucina.
Le Basi di questa scienza applicata alla crema sono:
  • La crema IMPAZZISCE, ossia crea grumi degni di un mastodonte, sciogliendosi da altre parti.
  • La crema può BRUCIARSI più rapidamente del battito d'ali di un colibrì
  • La crema VA GIRATA SEMPRE e SEMPRE NELLO STESSO VERSO (per motivi alchemici che non so spiegare)
  • La crema VA FATTA CON PAZIENZA e con LA COSCIENZA PURA  (ridete eh? provate a farla da incazzati, poi vediamo come viene)
  • Fare la crema è un'arte, tramandabile solo dalle donne della famiglia :)
Detto questo, fate degli esercizi di meditazione prima di fare la crema, il saluto al sole va benissimo, ma consiglio anche la respirazione Nadi-sodhana (secondo me creata dagli yogi per fare la crema, ma è solo una mia idea!).

Ora che siete rilassati, prendete gli occorrenti:
  • 2 tuorli
  • 50 gr di zucchero
  • 250 ml di latte freddo
  • 25 gr di farina
  • un mestolo DI LEGNO
  • un pentolino dal fondo spesso
  • un setaccio per farina 
Ora, le proporzioni sono queste, potrete raddoppiare o moltiplicare a piacimento!

Prendete i tuorli e SOLO I TUORLI e mescolateli con lo zucchero accuratamente pesato (direttamente nel pentolino!).
Lavoratelo con il mestolo di legno finchè non sia una bella cremina, come l'uovo sbattuto dell'infanzia.
A questo punto aggiungete la farina setacciata MESCOLANDO SEMPRE.
lavorate la crema finchè non sarà liscia liscia e omogenea... se necessario rifate gli esercizi yoga.
A questo punto aggiungete A FILO il latte mescolando sempre.
E' difficile che non vengano grumi se non state attenti a come mettete il latte!
Una volta ottenuto il composto mettetelo sul fuoco più piccolo alla fiamma più bassa.
Recidete i contatti con l'esterno e giurate solennemente di non abbandonare mai la vostra crema.
Mescolate PER TUTTO IL TEMPO CHE è SUL FUOCO sempre con lo stesso movimento, sempre nello stesso verso... Può succedere che entriate in trance, ma va bene così.
Mescolando sempre non fatevi prendere dalle smanie e non azzardatevi ad alzare il fuoco!
Quindi la crema arriverà ad un punto in cui inizierà ad addensarsi (che è poi quando bolle)
Continuate a mescolare finchè non avrà la consistenza desiderata (ma per max 4 minuti dal bollore!!)

Ora spegnete il fuoco e la vostra cremina è pronta.
Fateci quello che volete ma fatela freddare!

p.s. nascondetela dai Mirki se avete intenzione di farci un dolce! (ognuno, una volta fatta questa crema avrà un mirko in casa, ed è per questo che vi parlo di stregoneria, come credete abbia convinto qest'uomo a stare sempre in casa mia??? La crema è il miglior filtro d'amore che posso consigliarvi!)

Apple Crumble (ovvero come iniziare a sbavare low-cost)

Allora, avete presente una normale cucina no?
Ok nella cucina delle mamme c'è sempre tutto quello che serve per fare un dolce, uova, lievito, latte, farina...
Ecco, nella cucina dello studente, NO.
Forse al massimo troverete delle uova di piccione sul balcone, ma sconsiglio l'uso culinario.
E se avessimo voglia di dolce senza muovere il sedere da casa?
Presto detto: APPLE CRUMBLE!
(Questa ricetta è stata trasmessa dalla sorella eco-freak a cui non dirò mai abbastanza grazie!)

Ingredienti:
  • 4 mele (anche muffite, vecchie, di colori improbabili...)
  • 180 gr di zucchero (che in cucina c'è sempre per evitare cali glicemici da studio)
  • 100 gr di farina (sono pochi, avete presente quella busta di farina dimenticata dall'anno scorso in fondo alla credenza?? Ecco, assicuratevi che non sia un diventato un hotel per tarme, poi andrà benissimo!)
  • 120 gr di burro
  • una teglia
  • cannella in polvere (opzionale!!)
Allora, se come me avete sempre fatto a botte con la pasta frolla, rilassatevi. Niente uova, niente frolla :)
Questo dolce è la cosa più facile, rilassante e anti-stress che potete fare... Ottimo per scongiurare l'ansia da esame!
Dunque Imburrate e infarinate un po la teglia (come si fa? prendete un tocchetto di burro, spalmatelo sulla teglia con le vostre dita, spero pulite e ungetelo per bene... poi prendete una manciatina di farina e fatela scorrere ruotando la teglia in ogni angolino imburrato)
Sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottili, disponendole poi in uno strato sulla teglia.
Spolverate circa la metà dello zucchero sulle mele insieme alla cannella (che con le mele è la cosa migliore che vi possa succedere nella vita.. e quelli che non la amano, come Mirko, vivranno solo a metà)
Una volta fatto questo passiamo al divertente-sfogante e molto spesso strafogante passaggio.
Prendete il burro e fatelo a tocchetti, mettetelo insieme alla farina e lo zucchero avanzato in una terrina.
E ora pensate di avere davanti il pongo, o qualcuno che vorreste tanto torturare e iniziate a pizzicare ripetutamente questo mischiume come meglio vi viene, strofinatelo tra le mani, insomma SBRICIOLATELO!
Il risultato dovrà essere una massa di pallini, o meglio, quello che viene spesso al posto della pasta frolla.
Otterrete una cosa sabbiosa e informe, come fossero biscotti sbriciolati.
Per assicurarsi che sia ben amalgamato, assaggiate un pallino... Ok, se vi viene voglia di mangiare cruda l'intera ciotola, direi che ci siamo.
Adesso SMETTETE DI ASSAGGIARE PALLINI e anche di girare per casa facendoli assaggiare anche ai muri per lodarvi di aver creato il sapore divino!
Ora nel forno che dovrebbe essere già caldo a 200° (perchè ovviamente lo avrete acceso prima di perdere i sensi per iperglicemia vero?) mettete la teglia con le mele e sopra ci versate il composto sbricioloso.
Se ve lo siete mangiato crudo, fatene un altro e andate in farmacia a comprare un purgante forte.
Nel frattempo, tra la fila in farmacia e il clistere, saranno passati 30 minuti.
La crumble dovrebbe essere pronta, ve ne accorgerete perchè inizia a dorarsi (e NON bruciarsi!) in superficie, o dal profumo... oppure perchè se aprite la porta di casa ci trovate tutto il vicinato armato di cucchiaio e con sguardi degni delle pecore nella puntata Simpson dei tomacco... CHIUDETE COL PALETTO.
Lasciate freddare leggermente e.. sbranatela!

Per i veri golosi io consiglio di accompagnare la crumble di mele con del gelato alla crema (crema eh, non troiai vari!) oppure, come consiglierebbe la tradizione inglese, versateci sopra della crema inglese!

Ora vi lascio alla crumble, bavosi e contenti!