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sabato 15 gennaio 2011

Zuppa di Cavolo Romanesco e Patate (con sollucchero di galbanino finale)

Ancora zuppe, ebbene si!
Il fatto è che mi lasciano a casa da sola, e mi ritrovo un cavolo romanesco, delle patate, riso e tagliatelle.
Tagliatelle al cavolo? maddeche.
Il riso lo lasciamo ai malati di emergenza, quindi!

  • un cavolo romanesco medio
  • una cipolla
  • uno spicchio d'aglio
  • 2 patate medie
  • olio e.v.o.
  • galbanino a volontà
  • peperoncino
Come ripetiamo a volontà: niente di più facile.
Tagliuzza come meglio credi patate e cavolo.
Frulla (lo so, sono minipimer-dipendente) la cipolla e l'aglio.
Olio nella pentola e soffriggi la cipoll'aglio, il peperoncino e le patate per un paio di minuti.
Poi aggiungi il broccolo e fallo ambientare con i suoi nuovi amici mescolando bene per altri due minutini.
Copri tutto con acqua calda (aho, oggi non volevo farlo il brodo).
Da quando bolle metti il coperchio e fai andare per 20 minuti.
Sala a cottura ultimata.

Se vi chiedete dov'è finito il mio spirito dell'umorismo, ve l'ho detto, oggi mi hanno lasciata sola, e diciamo che la scatola delle fettuccine non era molto loquace... bhe, sto così.



Frulla tutto, tranne il gatto.

Poi!
Siccome a noi di deprimerci insieme al micio a mangiare una depressissima zuppa di cavolfiore, come dicono dalle parti mie, "PROPIO NUN CE VA", che abbiamo di meglio da fare, prendiamo il galbanino e affettiamolo e riduciamolo a cubetti.
Fatto questo mettiamolo nel piatto e SOPRA versiamoci la zuppa.
Aspettiamo che si freddi un pò, che se già siamo depressi, meglio non infierire.
Et voilà! dalla depressissima zuppa verdognola al pasto dei dementi!
Perchè dementi?
Io sono stata due ore a far fare i fili al formaggio e impazzire, fate voi...
E dopo stavo meglio...


p.s. il consiglio di un vero cheffe sarebbe di usare un formaggio più salato del galbanino... Provate un po col pecorino e fatemi sapere!

venerdì 14 gennaio 2011

Zuppa di Ceci

Fa freddo? mica tanto...
Vabbhè, io la scrivo lo stesso, tanto per quanto mi piacciono i ceci la mangerei anche d'estate!
Allora iniziamo a parlare dei simpatici ceciuzzi.
Io i ceci secchi da lasciare in ammollo non li ho MAI usati. E forse mai lo farò visto che l'unica persona che conosco ad averli fatti ha ottenuto solo 3 chili di zuppa di ceci all'aroma di carbone :)
Quindi lasciamo perdere, osanniamo per una volta lo scatolame!
Allora.. in situazioni di emergenza chiunque ha aperto una scatola di ceci e se l'è pappata così com'era.. buona eh? MADDECHE.

Facciamo un piccolo sforzo e lavoriamoci sti ceci!

Dunque:
  • una scatola di ceci
  • due pomodorini pachino (quelli vecchi in fondo al frigo vanno benissimo direi...)
  • uno spicchio d'aglio
  • rosmarino (o salvia, che secondo me sta alla grande)
  • un po di brodo (che se vi sentite spirituali potete farvi da voi, se no, ahimè dado, ma perfavore senza glutammato!)*
  • olio evo
  • pepe 
Allora, iniziamo con il LAVARE I CECI. Non mi interessa se c'è scritto che sono già lavati e che il liquido di conserva può essere usato per la cottura.
Semplicemente perchè:
  1. anche se sull'etichetta c'è scritto: ceci, acqua, sale. Io non ho idea, e sinceramente neanche voglio averne, di CHE ACQUA sia. Ne di che sale sia.
  2. L'acquiccia in cui sono immersi ha un sapore abominevole.
Quindi, scusate se vi rompo, ma metteteli in uno scolapasta e sciacquettateli per bene.
Ora, ottenuti i nostri PURI ceci, mettiamo in una pentola un filo d'olio, l'aglio schiacciato e il rosmarino o la salvia. Fai soffriggere un po l'aglio.
Poi aggiungi i ceci sgocciolati e falli andare a fuoco medio facendoli giusto insaporire un po'.

A parte, all'inizio di questa ceciata, avrai già preparato il brodo con le tue manine o avrai sciolto il dato (senza glutammato).. BENE, adesso è il suo momento!
Metti tanto brodo quanto basta per coprire appena i ceci, porta a ebbollizione, aggiungi i pomodorini tagliati in quarti e abbasso la fimamma al minimo coprendo col coperchio.
Bene ora hai 20 minuti di tempo per fare quello che ti pare... Quindi non so, fate gli addominali, lavate i pavimenti, farvi una doccia... ok passati questi venti minuti però vi prego di ricordarvi che i ceci magari vanno mescolati...
Se non avete bruciato nulla, prendete metà dei ceci dalla pentola e minipimerateli a volontà!
Riunite il tutto e ancora 10 minuti.... et voilà!

*per quanto riguarda il glutammato, vi spiego il motivo semplice semplice del perchè lo odio. Tutto il cibo ha un sapore, anche un finocchio crudo, anche i ceci, e addirittura i sapori cambiano se usiamo il mestolo di legno o meno... Quindi, perchè coprire ogni sapore per gustarci solo un dado?

lunedì 10 gennaio 2011

Zuppa di Funghi Champignon (o dei funghi fungo)

Sapevate che champignon in francese significa fungo?
Perfetto quindi oggi useremo i funghi fungo, tanto per essere corretti.
Con questo simil-freddo la smania di zuppe avanza, ed essendo un'amante di funghi-fungo, non posso che unire le due cose.

Ingredienti: (per due)
  • 500gr di funghi champignon
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1spicchio d'aglio
  • olio e.v.o
  • panna da cucina 
  • sale e pepe q.b.
  • mezzo litro di brodo (facoltativo)
La ricetta è facile facile, si fa da sola e voi potete guardare la tv mentre i funghi si affettano da soli... vi piacerebbe eh?
Primo step: lavare i funghi.
Quando li comprate sono in quelle simpatiche vaschette che vi mostrano i loro lisci e bianchi cappelli.
Quando aprite la vaschetta scoprite il gambo terroso e già pensate "come ca... lo lavo adesso?!"
Fate come me e come tutte le persone dalla mente acuta: tagliate i gambi terrosi!
Ovviamente solo la parte più terrosa, poi lavateli bene sotto l'acqua (ad uno ad uno si) e tagliateli a fettine.
Mettete l'olio nella pentola e fate un trito di cipolla e carota (io vado di minipimer, non so voi)
mettete il trito nell'olio caldo con lo spicchio d'aglio.
Fate rosolare e infine aggiungete i funghi. fateli cuocere col coperchio per un quarto d'ora, poi aggiungete qualche mestolata di brodo (o acqua se siete pigri, ma calda perfavore!)
fate andare un'altro pochino senza coperchio e aggiungete mezza confezione di panna mescolata a metà di acqua (ho preso il vizio, il latte non ce l'ho mai!)

Mettete sale e pepe q.b e coprite facendo cuocere ancora per un quarto d'ora (a fuoco basso, eh!)
Passato il tempo, prendete metà della zuppa e frullatela col minipimer, prendendo la maggiorparte del brodino.
Riunite il tutto, date una scaldata per altri 5 minuti et voilà!

Se proprio vi sentite fighi potete servire su dei crostini di pane caldi e un filo d'olio a crudo!