- una zucca mantovana (che da pulita dev'essere circa 500 gr)
- un uovo
- pangrattato come se piovesse
- parmigggggiano
- pepe
- una cipolla media (dipende dal grado di alitosi desidereata)
- sale
- olio evo
- un formaggio a scelta per il ripieno (io ho messo mozzarella, ma vorrei provare con un ripieno di gorgonzola..mmm....)
Quindi: allenatevi!
Dopo questo allenamento (che anche senza mare viene bene) direi che potete iniziare ad inveire contro la vostra zucca. Potete farcela! Allora, dopo che sarete ricoperti di filacci di zucca in tutte le parti anatomiche conosciute ed esposte, cercate di eliminare i semi e ricomporre il risultato in tanti dadini di polpa gialla. Riponete con cura la katana, chiamate l'ambulanza per gli eventuali decessi avvenuti in cucina e dedicatevi alla cipolla.
Qui dovrebbe essere facile, tagliatela finemente con una mezzaluna e stop.
Ora, un goccio d'olio in un padellone che riesca ad ospitare comodamente i dadini di zucca (ed eventuali dita mozzate) poi mettete la cipolla e la zucca. Salate bene, fatela saltare e, dopo aver messo mezzo bicchiere di acqua, coprite con un coperchio. Ora dedicate i 10-15 minuti in cui la zucca si cuoce per:
- piangere i caduti in questa battaglia con la katana
- chiamare i parenti delle vittime
- organizzare un funerale
- pulire la cucina dai residuati bellici.
Ora, respirate. La cosa migliore secondo me (e secondo tutte le nonne del mondo) è mettere una bacinella piena d'acqua sul tavolo da cucina, ma non contro il malocchio, bensì per bagnarvi le mani in modo che la poltiglia non diventi un secondo strato epidermico sulle stesse. Quindi, con l'accortezza di bagnarvi le mani ad ogni polpettina, fate delle pallette (e non dei polpettoni disumani come ho fatto io per la poca voglia che avevo!). In ogni palletta mettete uno o due dadini di formaggio e fatela rotolare nel pangrattato.
Fatto questo, ungete una padella e mettetele in forno finchè non sono dorate. Oppure, friggetele in padella... tanto la prova costume non si deve più fare!
Il risultato è stato sorprendente e, se siete fortunati come me, avrete ancora qualche aiutante superstite per gustarle, sennò... bhe, potreste sempre invitare i parenti delle vittime! :)